Da sempre punto di incontro tra civiltà diverse, “porta d’Oriente” dell’Italia, le Marche si sono contraddistinte nella storia per l’affermazione di importanti centri comunali: l’intera regione si mostra infatti come un vero e proprio museo diffuso, costituito da una ricca rete di città d’arte e borghi incastonati tra verdi e morbide colline, dove sono conservati capolavori unici. Dal punto di vista geomorfologico, a ovest vegliano sicuri gli Appennini, che dolcemente degradano lungo vallate parallele fino al mare. Il territorio è interamente collinare e montuoso, mentre le pianure sono limitate a una stretta fascia costiera.
È stata proprio l’impervietà di questi luoghi, secondo noi, la sua maggiore ricchezza: quello che agli occhi di molti può apparire infatti come uno svantaggio, in realtà è stato ciò che ha protetto e preservato in gran parte questo territorio dall’industrializzazione massiccia, dalle fonti d’inquinamento e dall’impatto umano sulla biodiversità.